Google Masterplan
Di Pizzicone, in Video Documentari, Video Tecnologia.
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Siamo sicuri che Google non ci stia spiando? Siamo sicuri che i servizi che ci offre stiano rispettando la nostra privacy? Oppure esiste un Google Masterplan e non avremmo segreti?
Questo filmato, in verità in inglese ma di facile comprensione, ci illustra come effettivamente i nostri dati sono a rischio, e come rischiamo di essere letteralmente schedati uno ad uno.
Molto interessante.
Technorati Tags: google, google masterplan, sergey brin, larry page, gmail, gspace, google maps, privacy
2 Commenti
Scritto da Pizzicone







[...] Google è il motore di ricerca più diffuso al mondo, ed il motto “don’t be evil” contraddistigue la sua apparente genuinità e pulizia nell’operato. Ma siamo sicuri che sia oro tutto ciò che luccica? Google si produce Hardware, Software, e tutto ciò che gli occorre per offrire un servizio completo e sempre all’avanguardia. Ma nello stesso tempo, ogni tipo di informazione è controllata dallo stesso motore, che è proprietario anche di servizi di posta elettronica (Gmail) , di mappe (Google Maps), e come saprete, proprietario di molti servizi nel campo delle applicazioni web. Siamo sicuri che non esista un Masterplan per rendere le nostre identità completamente leggibili? Siamo sicuri che “don’t be evil” non sia semplicemente uno specchietto per le allodole?Questo filmato dice la sua, e riesce ad inquietarci ed a farci riflettere. Google è forse il diavolo del futuro e siamo tutti in un grande Truman Show, oppure possiamo fidarci? Ai posteri l’ardua sentenza. Via | Dissacration.com PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Shor il sabato 10 febbraio 2007 in: [...]
[...] Il video che ho pubblicato all’inizio di questo post, trovato su Dissacration, è molto interessante e penso meriti una visione. Molti infatti sono da un po’ di tempo preoccupati per i dati che Google ha su ciascuno di noi: con Gmail, motore di ricerca e molti altri servizi che la grande G ha iniziato ad offrire negli ultimi infatti l’azienda potrebbe benissimo realizzare un completo identikit dei suoi utenti, fornendo data di nascita, interessi (calcolati anche in base alle ricerche e alle email ricevuto che, nel caso non lo sapeste, vengono scandagliate una a una per fornire gli annunci pubblicitari che trovate a lato di Gmail), nome, cognome e ogni altro dato personale. Il motto dell’azienda, Don’t be evil, da un po’ di tempo sembra esser venuto meno e diventato una semplice copertura per gli ingenui. E’ giusto allora iniziare a preoccuparsi per la propria privacy? Voi cosa ne pensate? Ci dobbiamo fidare? [...]