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  • 07
  • Dic

Il disastro di Chernobyl

Di Pizzicone, in Video Documentari.


La tragedia di Chernobyl ha quasi 22 anni, infatti, il 26 Aprile 1986, a causa della negligenza di alcuni dirigenti e del personale stesso, esplodeva il reattore 4 della locale centrale nucleare.
La città di Pripyat è la più vicina tra quelle toccate dal disastro e dalle radiazioni, e se prima era considerata la città più bella dell’Unione Sovietica ora, potrebbe essere considerata la più brutta.
Abitata da 50mila persone, è stata evacuata il 27 ed è tuttora abbandonata, desolata, nonostante qualche anziano oggi sia voluto tornare nel proprio luogo di nascita, incurante dei pericoli.
Ma Pripyat non è stata la sola città danneggiata dall’esplosione e dalle radiazioni, perchè altri 2000 villaggi furono abbandonati, per un totale di 200mila abitanti. Alcuni villaggi sono oramai abitabili, altri lo saranno solo tra centinaia di anni.
Nessuno sa quante persone sono morte a causa del disastro di Chernobyl, nessuno sa quante ne moriranno ancora a causa delle radiazioni, ma la fobia per le centrali nucleari ha investito il mondo, che ne ha viste chiudere molte e aprire poche da allora.

Oggi alcuni paesi, come la Francia o la Germania, aprono nuove centrali, per il terrore di milioni di europei. Vorrei ricordare però, che le centrali nucleari non sono nocive in se stesse, producendo effettivamente niente altro che vapore acqueo, ma lo sarebbero solo nel caso in cui si ripetesse una tragedia simile a quella di Chernobyl, e quindi nel caso non ci fossero controlli sufficienti per monitorare l’attività delle strutture. Tuttavia non credo che nel 2007, soprattutto alla luce dei fatti di 22 anni fa, ci siano grossi rischi.

Musiche dei Deftones




22 Commenti Scritto da Pizzicone
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Commenti:

Sono stati scritti 22 commenti su "Il disastro di Chernobyl"

  1. Un filmato ben fatto che rende l idea di quello che è successo a metà anni 80……
    é giusto ricordare e far ricordare…per non 9incorrere in altri errori del genere…..con conseguenze terribili sulla popolazione,fauna,flora e ambiente in sè per sè……

  2. ho visto una pianta vicino chernobyl a cui crescevano gli aghi sul tronco anziche sulle foglie..incredibile!
    grazie pizzico’ per il post e per la musica!

  3. john

    bhe il video è come sempre bello (nella sua macabra verità) però pizzicone ti vorrei fare un piccolissimo appunto…è vero che le centrali nucleari producono vapore acqueo però è anche vero che producono
    1) acqua pesante
    e
    2) scorie radiottive

    solo per informazione dato che anche io sono pro nucleare..

  4. hai ragione john, ma non inquinano molto, come invece si potrebbe pensare.

  5. Capobanda

    Beh si le centrali nucleari oramai sono sicure, anche perchè il disastro di Chernobyl è avvenuto solo perchè stavano testando le apparecchiature in assenza dei sistemi di sicurezza (doppi se non sbaglio) (pingoni -.-)
    Ma cmq almeno in Italia suggerirei tutte quelle alternative/naturali che qui abbondano (è il paese con più sole all’anno e ci sono parti di regioni in cui il vento non cessa di soffiare nemmeno un giorno).
    Ma cmq dato che siamo schiavi dell’America si continua in un solo verso, facendo finta di essere schierati contro il nucleare; che però viene usato dalla Francia con centrali sul confine, che, se esplodessero, farebbero più danni in Italia che in Francia (strana la vita)

    Io cmq, non sono contro il nucleare, sono pro-l’ecologico

    PS
    in svezia se non sbaglio l’energia è gratis, grazie alle centrali ecologiche, e se non ho sentito male, non usano piùla benzina da un po..

  6. non usano la benzina? ma per le auto??

  7. forse usano il metano che è più ecologico..

  8. Paolo K.

    no no sono appena stato in svezia, c’è ancora la benzina e il diesel! :D

  9. Capobanda

    Boh mi sa che devo informarmi meglio…ma avevo sentito che si stavano spostando sull’ecologico/sperimentale (sto parlando di auto adesso)
    ma mi sa che devo fare un po più di ricerche…

  10. Stetzu

    Cmq le centrali producono scorie, che per quanto minimine, le smaltiremo fra 632187362174139134689134 di anni.

    In Danimarca il 25% dell’energia è fornita dall’eolica (la dk è una nazione molto ventosa), il loro obbiettico è arrivarare al 50% in 5 anni (!).
    Perchè noi non sfruttiamo il sole?

  11. perchè coma ha accennato Capobanda siamo schiavi di qualcuno a cui il sole non interessa ma ci tiene di più a non firmare il protocollo di Kyoto

  12. Luigi

    Ottimo filmato e descrizione, specie l’ultima parte!

    Io non capisco perchè in Italia non si faccia un altro referendum pro-nucleare; l’Italia è circondata da centrali nucleari, non resteremmo comunque immuni dalle radiazioni e quant’altro in caso di incidenti, quindi non vedo perhè non aprirne qualcuna in Italia…e intanto continuiamo a lamentarci che l’Enel fa lievitare le bollette!

    Eh, io del disastro di Chernobyl ricordo che non potrevo bere latte e mangiare uova, ero piccolo…

  13. Capobanda

    Beh più che fare un pro nucleare in italia..farei un contro nucleare in europa; si lo so che sono sicure le centrali…ma metti caso che uno dei millemila gruppi terroristici nel mondo li prende come obiettivi?
    Non ci sono solo quei disperati del terroristi arabi che s’ammazzano ogni attentato, quelli più pericolosi secondo me sono gli altri :/

  14. Guf

    Caro pizzicone, se costruissero le nucleari qua in Italia, magari prese in appalto da qualche brava persona legata a cosa nostra? La sicurezza del 2007 conterà proprio poco.
    Il nucleare non è la soluzione. E’ la rovina.

  15. Guf, certo che se pensiamo subito male…non andiamo da nessuna parte. Perchè dovrebbero essere prese in appalto da cosa nostra dai…

  16. Shade

    Ma sei sicuro che oggi non ci siano gli stessi rischi?
    Ma sei proprio sicuro?
    Sicuro, sicuro, sicuro?
    NO ALLE CENTRALI NUCLEARI !!!

  17. Shade

    Non è questione di pensar male….
    Le scorie ci sono (altro che solo vapore acqueo) e sono pericolosissime….
    pizzicone, ti rammento che la giornalista dl Tg3 Ilaria Alpi è stata uccisa perchè aveva scoperto un traffico di scorie nuclerari che l’Italia smaltiva in somalia….
    NO AL NUCLEARE!!! (cmq, l’Italia ormai ha detto no con un referendum)

  18. shade, per il come sono d’accordo, bisogna adottare dei metodi limpidi e sicuri…
    per il referendum si, ma vedrai, col tempo cambierà tutto, e l’Italia si alinerà alle altre.

  19. BlackFire

    Io sono nato il 26 aprile…però non di quell’anno >_>

    Comunque basta ste cazzate sulle centrali nucleari che differenza fa metterle o non metterle ? Se le mettiamo abbiamo nostra energia,se non le mettiamo la prendiamo dalla francia,pensate davvero che se in francia venisse su un disastro,l’Italia non ne risentirebbe ? A questo punto io sono favorevole,fanculo se esplode,tanto o esplode qui,o in francia non fa molta differenza.

  20. Si ma le scorie dove le andiamo a parcheggiare? E’ questo il problema principale in Italia. Nessuno le vuole nel proprio territorio. Le scorie si differenziano in tre tipi… quelle più radioattive possono richiedere anche 100.000 anni per decadere (Il Cesio addirittura 2,6 milioni di anni solo per dimezzare la propria radioattività).
    In tutto il mondo, per il momento, è stato identificato SOLO UN SITO “SICURO” per ospitare in profondità questo tipo di scorie per migliaia di anni. Si trova nel New Mexico (Usa). Tutti gli altri luoghi richiedono un monitoraggio continuo e dei “traslochi” ciclici.
    E ricordate inoltre che anche le strutture della centrale sono radioattive e prima o poi vanno dismesse anch’esse. In Italia il referendum sul nucleare c’è stato nel 1987 ma ancora adesso si lavora allo smantellamento delle vecchie centrali.
    Inoltre l’Uranio è molto raro e si stima che in pochi decenni sarà esaurito… esattamente come per il petrolio. Non penso sia un’alternativa valida alle fonti rinnovabili.

  21. si è veo con il pertolio andimo avanti poco ma con il nucleare a pari quantità di uranio/perolio ci fai il quintuplo!!

  22. fede

    ora tutti abbiamo + paura



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