I neuroni possono assimilare informazioni anche al di fuori del cervello
Di Pizzicone, in Video Documentari.
Lo sapete, generalmente non propongo filmati in inglese per evitare che qualcuno non capisca, ma il video in questione ha dell’incredibile, e provvederò a illustrarne io i dettagli.
La notizia è di quelle che fanno gridare al miracolo, se non fosse che il miracolo ha del religioso, e questo filmato ci fa dubitare della fede stessa.
Si perchè un gruppo di scienziati della University of Florida sono riusciti ad insegnare a volare ad alcuni neuroni estratti dalla corteccia cerebrale da alcuni topi.
Come?
Questo minuscolo frammento di corteccia, viene trattato con degli enzimi, che permettono di avere, alla fine del processo, i neuroni singoli.
A questi neuroni, ovviamente, nessuno ha mai insegnato come volare, sono vergini, ma qualcosa cambierà il loro stato di conoscenza.
Infatti, gli stessi, appena agganciati alla matrice, alla quale è connesso un software, cominciano a disporsi in un complesso network, al quale verranno spediti degli impulsi, ed i quali ne spediranno indietro, dando luogo ad un’attività di feedback.
A questo punto parte il software di volo che, in caso di impulsi errati, farà crashare il velivolo, ed al contrario, in caso di impulsi corretti, permetterà allo stesso di continuare a volare, facendo si che i neuroni, dopo vari tentativi, assumano la capacità di discernere il giusto dallo sbagliato, e di spedire solamente i comandi giusti.
La cosa fantastica è che una volta insegnato (o lasciato imparare) a questo “network” a volare, si potrà scollegare e collegare di nuovo al software, per vederlo saper volare in maniera completamente corretta!
La notizia è di quelle che fanno gridare al miracolo, se non fosse che il miracolo ha del religioso, e questo filmato ci fa dubitare della fede stessa.
Si perchè un gruppo di scienziati della University of Florida sono riusciti ad insegnare a volare ad alcuni neuroni estratti dalla corteccia cerebrale da alcuni topi.
Come?
Questo minuscolo frammento di corteccia, viene trattato con degli enzimi, che permettono di avere, alla fine del processo, i neuroni singoli.
A questi neuroni, ovviamente, nessuno ha mai insegnato come volare, sono vergini, ma qualcosa cambierà il loro stato di conoscenza.
Infatti, gli stessi, appena agganciati alla matrice, alla quale è connesso un software, cominciano a disporsi in un complesso network, al quale verranno spediti degli impulsi, ed i quali ne spediranno indietro, dando luogo ad un’attività di feedback.
A questo punto parte il software di volo che, in caso di impulsi errati, farà crashare il velivolo, ed al contrario, in caso di impulsi corretti, permetterà allo stesso di continuare a volare, facendo si che i neuroni, dopo vari tentativi, assumano la capacità di discernere il giusto dallo sbagliato, e di spedire solamente i comandi giusti.
La cosa fantastica è che una volta insegnato (o lasciato imparare) a questo “network” a volare, si potrà scollegare e collegare di nuovo al software, per vederlo saper volare in maniera completamente corretta!
Stupiti? Io molto.

18 Commenti
Scritto da Pizzicone




vorresti dire che fanno come su matrix (anche in forma “primitiva”)????? :O
quello che mi stupisce di più non sono tanto le scoperte e le invenzioni che fa l’uomo ma il fatto che riesca ad arrivare con la ragione a fare tali cose…
….
woow
quanto adoro questi passi avanti della scineza, è da quando sono piccolo che sogno che da grande il futuro sarà più “futuristico”.
di cose sbalorditive già se ne sono viste, e continuano a vedersene…chi lo sa….!!!
cmq il tipo è il figlio di val kimmer cazzo!!!
Sbalorditivo…
Purtroppo sono ancora in fase di sperimentazione e prima di poter toccare noi con mano queste evoluzioni della scienza ci vorranno molti anni, forse troppi…
Vabbè, l’importante è progredire
Ciao, potresti mettere il link della fonte?
Sono davvero incuriosito di come facciano queste cellule ad interfacciarsi e capirsi con lo strato hardware, specialmente come faccia questo a mandare stimoli “positivi” o “negativi” per l’apprendimento.
Roba da paura.. un giorno potremo acquistare programmi da collegare al cervello per imparare la storia l’italiano la matematica, programmi per il kung-fu, per il volo, per l’autodifesa… a 10 anni saremo tutti geni, e quindi avremo + tempo a disposizione per poter inventare nuove cose.. le prospettive di questo esperimento sono stupefacenti ed apocalittiche allo stesso tempo…. terrificante….
E’ un fake, avete fatto caso che la scritta National Geographic è incollata!!! Scherzo!!, è incredibile. Comunque credo che abbiano perso un sorcio, stamattina ho beccato un simpatico roditore con la testa fasciata usare il mio pc per giocare a Flight Simulator. E pretendeva pure di essere chiamato Capitano…
ahhahahahah io invece l ho beccato a giocare ad
Ace of Combat su xbox…..
cmq sia sbalorditivo….non cè che dire…
come fa ad interfacciarsi il bio con il meccanico?
la bio-meccanica è davvero realtà?
Danielone stai zitto che è meglio !!!
@iPepito: purtroppo ho trovato il video su youtube, e non su qualche sito, senza alcuna spiegazione.
Non ho potuto far altro che tradurlo personalmente.
per pizzico: http://www.dissacration.com/2007/09/09/si-fa-tastare-le-tette-a-scuola/#comments
è cambiato il video…
@valerio:
lo so, non si capisce perchè.
fooooorte!!!!! ma allora se muore valentino rossi , prenderanno il suo cervello per guidare la moto????
cmq incredibile . quelli erano pochi neuroni , figuratevi un intero cervello!!!!!!
@pizzicone
però è meglio… lol
@ valerio: secondo me era meglio l’altro d video… c’era + azione
dannazione nn l’ho visto…no longer avaiable…
@gh: funziona perfettamente.