Militari USA distruggono un taxi “perchè possono”
Di Pizzicone, in Video Guerra.
Tutto è relativo.
Questi ragazzi iracheni sono stati “beccati” da alcuni soldati americani mentre trattavano del legno rubato.
I soldati quindi hanno pensato bene di sparare sul taxi che lo trasportava, e poi di schiacciarlo, senza pensare che quel taxi per un uomo significava Mangiare.
Tutto è relativo.
Questi ragazzi iracheni sono stati “beccati” da alcuni soldati americani mentre trattavano del legno rubato.
I soldati quindi hanno pensato bene di sparare sul taxi che lo trasportava, e poi di schiacciarlo, senza pensare che quel taxi per un uomo significava Mangiare.
Tutto è relativo.

18 Commenti
Scritto da Pizzicone




Che schifo…mi sa che stavano meglio con Saddam.
Che gente di merda..
Che sdegno…quanto mi fanno schifo, e ci ridono anche su.. senza dignità
Cazzo, non pensavo fosse così grande quel tank.. E io mi faccio pare per non cadere sempre in pregiudizi. Esaltati del cazzo. (scusate la scurrilità)
e se non fosse vero?mi pare troppo cinematografica come cosa, non saprei mhhh!
in ogni caso vero o finto non dubito che ci siano abusi di “potere” in quelle zone, ma loro fortunatamente sono dio e ci difendono dal terrorismo!
“that car was my life”
Gente di merda delle campagne americane pedofile.
Questi sono i nostri eroi!
(naturalmente la chat non vi permette di cogliere il mio sarcasmo)
Non mi esprimo perché non mi va di sentire i soliti commenti del cazzo in difesa dei “poor soldiers”…
dovremmo giustificare tutti allora, anche i più tremendi assassini hanno fatto ciò che hanno fatto perché magari hanno avuto una brutta infanzia, o brutte esperienze, o sono stati volentati, ecc…allora si, stiamo a giustificare tutti!
io mi incazzo perché questi valgono tanto quanto gli assassini americani, ma come mai a loro non viene quasi mai fatto nulla? come mai loro non ci fniscono sulla sedia elettrica? come mai alle forze dell’ordine non viene mai dato un ergastolo? vogliamo fare una statistica di quante persone che fanno parte del servizio d’ordine che hanno commesso reati gravi sono state o sono in galera? e tra quelle poche ci si sono state o che ci sono ancora, vogliamo cntrollare QUANTO ci sono state? che merda…l’italia, l’america, il mondo…i più forti vincono sempre…sono queste le cose che mi fanno venir voglia di veder scorrere sangue dai loro occhi, e fanculo al moralismo, e fanculo alla giustiza, che ormai è quasi totalmente morta…
credo che non sia vero il filmato perche’ la telecamera li stava filmando prima che li beccassero, ma facendo questi filmati per me si stanno solo gettando merda addosso.
Mi viene da pensare che sia vero e che per loro sia normale.
facendo le dovute distinzioni, OVVIAMENTE, io spero soltanto di essere ancora viva quando la coroncina di “reginetta del mondo” passerà dall’America ad un qualunque altro stato (pare che la candidata in pole position sia la Cina)…perchè a quel punto l’America ne avrà parecchie da scontare…
Questo video può essere definito con una parola: Antipropaganda.
E’ tutta una bufala, e se non lo fosse, non sono minimamente dispiaciuto per il proprietario del taxi, che avrebbe fatto meglio a non trafficare in legna rubata col proprio veicolo…
Sono ladri? Si. Puoi incarcerarli? Forse… C’è un’altro modo di impedire che rubino ancora? No, ma si può rendere più difficile il traffico…
Inoltre vorrei far notare che il ladro ha parlato al giornalista, non a un suo amico… è ovvio che gli abbia detto che il taxi era la sua vita, vero o nò… lo hanno beccato, gli hanno devastato il trasporto per la sua merce rubata, è ovvio che voglia smerdare gli “sbirri”. E poi non si sà un beneamato cazzo del taxi, poteva essere tranquillamente rubato, come il legno del resto…
Certo, è un po’ fuori dal vaso la distruzione del veicolo, è da giustiziere, non da poliziotto… ma c’è la guerra là, e la legge marziale prevede che la pena sia comminata ed eseguita sul posto…
E la pena questa volta è lieve…
Per esempio, in zone di guerra, il saccheggio… è punibile con la morte, condanna immediata sul posto… cioè: tu rubi dal negozio incustodito a bagdad, io ti vedo, io ti sparo, tutto in regola… perchè è così che è previsto dalle leggi internazionali sulla guerra… c’è una legislazione… e probabilmente è contemplata l’azione commessa dai soldati nel video in questa legislazione…
Sempre che non sia un montaggio del cazzo… cosa che secondo me, è….
Fulgidus spero che il faticano dichiari guerra alla tua cittadina che ti distrugga la casa perchè dentro hai un cd taroccato o qlc demenza del genere e che uccidano tuo figlio perchè avendo fame si è preso un pezzo di pane da un negozio senza pagare….
tutto questo senza che il vaticano abbia un valido motivo per dichiararti guerra ma solo perchè vuole fottersi le risorse naturali.
Guarda…anche se un pò esagerato magari ma quoto Arsenio…come si vede caro fulgidus che sei un cazzone di quelli…ragionate QUASI tutti (così non facciamo di tutta l’erba un fascio…) nello stesso modo.
queste - sono - regole - che - capo - dato - me - io - fa - rispettare - io - uccide - io - coglione
basta leggere quello che scrivi guarda…
- “non sono minimamente dispiaciuto per il proprietario del taxi, che avrebbe fatto meglio a non trafficare in legna rubata col proprio veicolo…”
fai ridere, è legna cristo!!! per quanto possa avere valore, è sempre legna!!! ma secondo te che cazzo deve farci? spacciarla?? Ucciderci altre persone??? TIRARLA CONTRO I MILITARI?!?!?! mpf….fai ridere…
- “la legge marziale prevede che la pena sia comminata ed eseguita sul posto…
E la pena questa volta è lieve…
Per esempio, in zone di guerra, il saccheggio… è punibile con la morte, condanna immediata sul posto… cioè: tu rubi dal negozio incustodito a bagdad, io ti vedo, io ti sparo, tutto in regola…”
e certo, che ci vuole!!! facile!!! tu stai cercando di rubare quel pezzo di pane che sta sul mio bancone, io ti sparo, tutto in regola!!! evvai!!!
a volte ci vuole la terapia d’urto per certe persone…solo per questo forse mi piacerebbe vedere come reagiresti se in periodo di guerra tuo figlio sta morendo di fame, si va a rubare un pezzo di pane e lo fucilano…voglio proprio vedere se dici “beh si giusto, gli sta bene!!”
Tu sai minimamente com’erano le cose qui in italia ai tempi del nazi-fascismo? diciamo simili…nel senso che la povertà era sulla stessa linea d’onda…mio nonno ha rischiato di essere fucilato da 5 fottuti nazisti a 9 anni per aver rubato un pezzo di pane…mi sembra che i tuoi cari militari si stiano comportando nello stesso modo…solo che loro non sono nazi-fascisti….forse solo fascisti…
vai a cagare fulgidus di questa minchia!! Tanto i discorsi con te sono persi in partenza, come credo qualsiasi tuo simile (di pensiero, senza generalizzare…. XD )
@Ars3nio:
Non meriteresti una risposta per quello che hai augurato a mio figlio, ma dovevo proprio dirtelo: vai a farti fottere, stupido imbecille!
Se tu avessi la più pallida idea dei concetti che hai espresso con le parole che hai scritto ti andresti a nascondere sotto un sasso per la vergogna.
Vai da tuo padre a spiegargli cosa hai scritto e vediamo cosa ne pensa lui… secondo me ti aiuterebbe a cercare un sasso sufficientemente isolato dal mondo, vergogna!
@Kappa:
Primo: ripassa il periodo ipotetico e impara a scrivere in italiano, POI potrai permetterti di PROVARE a giudicarmi.
Secondo: le regole non le faccio io, non le fai tu(grazie a Dio) ma sono frutto di decine di anni di errori e spregiudicatezze che tu nemmeno immagini nel tuo piccolo cranio qualunquista, mentre io CONOSCO perchè ho studiato il diritto internazionale, le norme sulla guerra, la legislazione attuale e la STORIA. E non mi riferisco a quando è nato Giuseppe Garibaldi, ma al tipo di armi che usava, ai metodi brutali della guerra e a quali di questi metodi sono stati banditi da entrambe le parti della Grande Guerra dopo la fine del conflitto…
Tuo nonno ha rischiato la vita, capirai, è questa la guerra se te ne fossi dimenticato…
Non mi piace, la disprezzo come chiunque altro, ma anche la guerra, che è una della attività peggiori che l’uomo si sia inventato in millenni di storia, ha delle regole.
Sono regole relativamente giovani visto che sono vecchie “solo” di una novantina d’anni, ciò nondimeno vanno rispettate…
Io non dico che ho il dovere di sparare ad un bambino che ruba da un negozio abbandonato, ma la regola ha due faccie:
E’ vero, se ammazzo un bambino, regole o no sono una merda, ma se invece di un bambino ci fosse una folla di gente violenta e tuo nono fosse il proprietario del negozio? E se con quella merce dovesse sfamare tuo padre?
Come la metti? La regola serve a dare la possibilità al militare di uccidere SE NECESSARIO un disgraziato per disperdere gli altri… mi segui? tutto qui…
Comunque resta il fatto che siete tutti dei gran paladini, ma che in realtà parlate senza cognizione di causa, insultando chi prova a spiegare anche l’altro lato della ragione…
Vorrei tanto che non ci fosse bisogno di questa guerra, ma non è così, e non è solo per il petrolio, ma anche per questioni politiche e culturali che sovrastano la vostra comprensione del mondo… ma visto che la guerra p stata portata là, e che di guerra non ne avete mai vista, la volta che vedete qualcosa di leggermente brutale urlate allo scandalo, ma sapete la verità?
La guerra non è uno scalpello, è una falce, una mazza, non potete pretendere che un soldato faccia il lavoro di un poliziotto e contemporaneamente non potete pretendere che ignori i reati, per quanto lievi…
Lo so che molti di voi sono convinti che le regole siano un optional, o che vadano “interpretate” e adattate all’occasione, ma non è così…
Le regole esistono per salvaguardare l’ordine, e quest’ultimo, che vi piaccia o no è alla base di tutte le società, dalle formiche alle persone, senza eccezioni.
Quindi, prima di discutere l’operato di qualcuno, controllate se si è mosso all’interno delle regole, e se lo ha fatto ma non vi piace contestate quelle, non colui che le rispetta, perchè contestando le regole si possono cambiare, e cambiando le regole si cambia il modo di agire del mondo, e così facendo c’è uno spiraglio per una evoluzione dell’umanità verso qualcosa che si avvicina all’ideale della giustizia e della libertà…
Se ignorate o modificate le regole nel frattempo mandate tutto arotoli e si resta fermi al punto di partenza, perchè invece di impegnare le energie nel cambiamento delle regole i governi devono badare a chi le infrange…
Poi se io sono un uomo di merda e voi siete dei geni, giusti, puri, senza macchia nè peccato che possono giudicarmi non sarete voi a stabilirlo, nè io, ma i fatti oggettivi… e oggettivamente io ne so molto più di voi due messi insieme e ne ho viste molte di più e sebbene disprezzi la guerra, la conosco molto bene.
A voi la palla egregi signori, vediamo dove pretendete che io abbia sbagliato ora…
@fulgidus:titto quello che vuoi,la guerra é guerra ed ha delle regole,ma sono assolutamente d’accordo con kappa…É LEGNA!!!come tu stesso hai affermato c’é la guerra lí,e questo vale sia per i militari americani,che io considero pari a bestie in certi frangenti(anche perché ci vivo a contatto tutti i giorni e parlo con cognizione di causa)sia per la cittadinanza che DEVE trovare un modo per campare(anche vivendo di espedienti)…poi se proprio dobbiamo dirla tutta se vai a vedere la maggioranza(anche piuttosto larga) dei personaggi che vanno in quelle missioni sono ragazzotti dell’alabama che non hanno mai visto nulla del mondo e sanno veramente poco di ció che succede attorno a loro,basti pensare che la maggioranza degli americani non é assolutamente a conoscenza della bassa opinione che il mondo ha di loro…quindi quando uno spaesato ragazzotto dell’alabama si trova in una guerra di cui NON conosce il vero scopo(america=paese esportatore di libertá=tutte fandonie)fa tutte le porcate che puó fino a che puó farlo…la colpa di tutto questo non é loro poracci,ma di chi li comanda,perché se si facevano i cazzi loro questa assurda guerra con correlata corsa al petrolio non avrebbe avuto luogo,al pari di tutti quei morti innocenti…ma non voglio polemizzare ná con fulgidus né con qualcun altro,anche perché non vedo alcun margine….
buonanotte A TUTTI
guarda, sei molto più “ragionevole” di quel che pensavo, forse proprio perché tu un pochino hai studiato rispetto a molti altri…ma il succo non cambia.
Io non saprò un cazzo delle regole, è vero, non saprò “il diritto internazionale, le norme sulla guerra, la legislazione attuale e la “storia”" che conosci tu, ovvero, non di “quando è nato Giuseppe Garibaldi, ma al tipo di armi che usava, ai metodi brutali della guerra e a quali di questi metodi sono stati banditi da entrambe le parti della Grande Guerra dopo la fine del conflitto”, ma io conosco l’ALTRA STORIA, quella dei fatti, quella del succo, non quella delle armi usate e di quelle bandite e dell’evoluzione torture…e meno male.
Sai che c’è, la differenza sta proprio in questo, in quello che uno coglie o studia o impara dalla storia: c’è chi impara le cose profonde, importanti, le cose giuste e sbagliate, le cose immorali (e io sono un antimoralista, te lo dico, però c’è un certo tipo di morale sulla quale non transigo), e chi invece impara quanto puoi far male usando questa o quell’altra arma, ecc…
tu dici:
“Io non dico che ho il dovere di sparare ad un bambino che ruba da un negozio abbandonato, ma la regola ha due faccie:
E’ vero, se ammazzo un bambino, regole o no sono una merda, ma se invece di un bambino ci fosse una folla di gente violenta e tuo nono fosse il proprietario del negozio? E se con quella merce dovesse sfamare tuo padre?
Come la metti? La regola serve a dare la possibilità al militare di uccidere SE NECESSARIO un disgraziato per disperdere gli altri… mi segui? tutto qui…”
Ti seguo benissimo: quindi, visto che la medaglia ha due facce, se ogni tano al posto di poveri disgraziati adulti mi capita di ammazzare un bambino…sti cazzi!! cioé, colpa sua d’altronde no? GIUSTO!!! mpf…
per il resto, nella citazione che ho riportato c’è anche la risposta: “La regola serve a dare la possibilità al militare di uccidere SE NECESSARIO un disgraziato per disperdere gli altri”
io credo che non ci sia da aggiungere altro!!!! La regola seve a dare la possibilità ad un militare di UCCIDERE, altrimenti se sparasse al primo che incontra senza una regola scritta, potrebbe passare dei guai…che poi guai, al massimo scava buche su buche, come hai detto tu stesso…
io ti giuro, ho letto con interesse quel che hai scritto, ma non ci trovo nulla di diverso o più UMANAMENTE comprensibile di quello che pensavo prima, di te, di quelli come te, e di quelli purtroppo PEGGIO di te, che ahimé sono molti di più…fossere tutti come te già potrebbe essere un piccolo passo verso qualcosa…
fanno proprio ridere queste cose che dite, del tipo ” io sono contro la guerra, però….” abbiate almeno il coraggio di prendervi le vostre responsabilità, cazzoni.
Dici a me d’imparare l’italiano solo percé forse avrò sbagliato qualche lettera scrivendo velocemente sulla tastiera, ma non ti rendi conto del TUO di italiano…errori grammaticali a parte, sai cosa vuol dire esattamente QUALUNQUISTA? mi spieghi perché sarei un qualunquista?
Sai che c’è, continuate la vostra guerra del cazzo, ma poi non venite a piangere i morti qui in italia e a chiedere rispetto…prima imparate a portare rispetto all’umanità, al mondo, ai poveracci che ammazzate, regole del cazzo o meno, te, le due facce della medaglia e tutte le stronzate di leggi che ci sono in guerra, che io PER FORTUNA non conosco e non voglio conoscere.
Non mi definisco certo senza macchia, ma ciò non mi impedisce di giudicare chi di macchie ne ha più o meno di me. E ti ripeto, tu ne sai di più di tutti noi qui, ma solo per quanto riguarda regole di guerra e guerra in generale. Peccato che a me, come credo sia almeno per altri 4,5 miliardi di persone, non ce ne frega un cazzo di come si svolge la guerra, di quali sono le regole, di quali brutalità ci siano e di quali rischi si corrano, perché PER FORTUNA oggi non è più obbligatoria la leva, quindi vi ammazzate solo fra di voi tanto interessati. E’ come se tu volessi spiegarmi le regole e i rischi del bodybuilding professionale, quando io continuo a ripeterti che penso che sia sbagliato a prescindere dalle regole e dalle cose belle (?!?!??!) che ci possano essere. Io gioco a basket, molto più sano e utile!
io la palla l’ho presa ho fatto qualche gol ma ho perso il conto dei gol totali della partita, e neanche mi interessa, non punto a vincere nulla.
ti va bene così? cioé, hai capito dove io penso che tu stia sbagliando? nei confronti del mondo dico eh, niente di personale…
P.S. Mio nonno non ha rischiato la vita perché era in guerra a combattere, quindi uno dice “capirai, è questa la guerra se te ne fossi dimenticato”. Mio nonno ha rischiato la vita, come già ho scritto, a 9 anni per un pezzo di pane!
E’ questa la guerra? Ah ok, è vero scusa!….MMMM, ma forse è proprio per questo che io e te non ci capiamo? perché io penso che la guerra (implicito che penso che non si debba proprio fare) non dovrebbe essere così, piena di questa cattiveria e cinismo gratuiti, piena di soprusi solo perché se ne hanno le possibilità, solo perché ci si annoia, solo perché ci si sente potenti con un mitra in mano…
Ripeto, fatevela voi la guerra, come state facendo e come avete sempe fatto, ma non venite a chiedere perdoni, pietà, o pace per i VOSTRI morti, perché sono i VOSTRI morti e siete VOI che li avete fatti morire.
L’unica guerra che sarei capace di combattere con il sangue e i denti e tutto me stesso sarebbe per difendermi da qualcuno che mi attacca e che vuole impossessarsi della mia terra…ma mai ucciderei qualcuno che non è un soldato nemico…vabbé, lasciamo perdere va!
ecco quello che succede a mandare ragazzotti ignoranti, convinti di essere i padroni del mondo, in un posto dove non avrebbero alcun diritto di stare. god bless america