Onde sonore… di sale
Di Clockwise, in Video Documentari, Video Tecnologia.
Si prende un altoparlante bello grande, ci si mette sopra una piastra di metallo sufficientemente larga, infine si prende del sale fino e si distribuisce sulla superficie della piastra di metallo.
Le onde sonore prodotte, convogliate attraverso la piastra, vi formeranno sopra delle caleidoscopiche forme di sale.
Esiste uno studio specifico e approfondito di questo fenomeno, denominato “cimatica” e studiato per la prima volta da Hans Janny, agli inizi del 1900.
Le onde sonore prodotte, convogliate attraverso la piastra, vi formeranno sopra delle caleidoscopiche forme di sale.
Esiste uno studio specifico e approfondito di questo fenomeno, denominato “cimatica” e studiato per la prima volta da Hans Janny, agli inizi del 1900.
5 Commenti
Scritto da Clockwise





cacchio il sale!mica c’avevo mai pensato è da quando ho dieci anni che voglio fare un esperimento simile, sistemare delal sabbia sul rullante, colpirlo e vedere le onde sonore (la sabia ci si poggia sopra esvolazza traqnuillamente fino alla rifrazione) emo che sono passati 11 anni ho il rullante ma non la sabia e come no stronzo non avevo pensato al sale!!
geniale il video, grande Clockkone!
@paolo: ci crederesti mai che il video me l’ha segnalato… Pizzicone?! oramai questa roba da nerd è affar mio
Ma scusa, se metti il sale sul rullante e lo colpisci, non ti ritrovi il sale anche nel portafogli chiuso in tasca? E per i prossimi tre anni, fino a completa sublimazione, direi!
Bellissimo!!!altro ke Dio….la natura ha rakkiuse in sè delle meraviglie,dei segreti e delle sue logike intrinseke ke hanno del meraviglioso..!!!credo ke nn riusciremo nemmeno tra 1000anni a konoscerla tutta…W IL PANTHEISMO!!!
Che meraviglia…
Non c’è che dire… questa mi sembra una cosa che denota un certo ordine nell’universo e una certa grazia…
Meraviglia, non mi viene nient’altro in mente…
[...] ti mettono per lunghe ore al riparo dai piccoli cali di zuccheri nel sangue. Non dimenticare il sale nella tua dieta, ma senza [...]