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L’auto che va ad acqua

Di Pizzicone, in Video Motori.


Petrolieri di tutto il mondo, cominciate ad avere paura, perchè fonti alternative, come l’idrogeno e l’acqua, stanno arrivando sul mercato, e poi sarà la vostra fine.
Questa macchina, di fattura giapponese, per essere la prima ad andare ad acqua, non se la cava male.




17 Commenti Scritto da Pizzicone
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Commenti:

Sono stati scritti 17 commenti su "L’auto che va ad acqua"

  1. piergiu

    farà la fine di eolo… purtroppo!

  2. Ugo

    Secondo me il salto si può fare, ma serve la collaborazione di tutti.

    Cominciamo tutti a mostrarci CONCRETAMENTE interessati, ad esempio iniziamo ad inviare valanghe di email alla società produttrice chiedendo informazioni e anche alle nostre case automobilistiche chiediamo l’auto ad acqua!

  3. DD

    Che cazzata.. l’acqua non farebbe altro che diventare il petrolio del nuovo secolo, bisogna inoltre considerare che già adesso in molti paesi la gente non ha l’acqua per bere… figurarsi per andare in macchina!

  4. SDario

    figuriamoci se l’auto va ad acqua… probabilmente dall’acqua genera idrogeno, ma per farlo ha bisogno di energia elettrica (e pure parecchia) quindi semmai è un’auto che va a corrente… chi pensa che l’idrogeno ci salverà dalla crisi energetica è un illuso e basta fare il bilancio energetico (energia spesa per produrre idrogeno/energia ottenuta per muovere il mezzo) per accorgersene 8)

  5. ivan
  6. enone
  7. forse è meglio l’auto che va ad idrogeno, altrimenti qua va a finire che un bicchiere d’acqua al bar ci costerà €20,00

  8. Alessio

    Sdario se avessi ascoltato, il video dice chiaramente che “un generatore elettrico prende l’idrogeno dall’acqua rilasciando elettroni” il tizio poi aggiunge che il vantaggio consiste nel fatto che non rimarrai mai a piedi finchè avrai con te almeno una bottiglia d’acqua. Questo è vantaggioso perchè rispetto alla corrente l’acqua è più facilmente reperibile.
    Tra l’altro raggiunge la velocità di 80 km/h, che in città mi sembrano più che sufficienti.
    Secondo me è un’ottima idea.

  9. gnam

    l’etanolo di canapa com’è?

  10. Tania 94'

    nn ne so molto a riguardo, m azzardo solo a dire ke secondo me sarebbe 1 buona idea!
    ps: sn daccordo cn alessio; SDario nn m sta molto sympa (x lo stile da sapientone!!!!)

  11. marcyale
  12. Blackfire

    Costano più 100 litri di acqua pura che di benzina trattata.

    Ma solo in italia la paghiamo di più.

    Quindi,teoricamente,dovremmo iniziare a bere benzina.

  13. “Sdario se avessi ascoltato, il video dice chiaramente che “un generatore elettrico prende l’idrogeno dall’acqua rilasciando elettroni” il tizio poi aggiunge che il vantaggio consiste nel fatto che non rimarrai mai a piedi finchè avrai con te almeno una bottiglia d’acqua. Questo è vantaggioso perchè rispetto alla corrente l’acqua è più facilmente reperibile.”

    Eh si, ed il generatore elettrico dove la prende l’energia? :)

  14. alvin

    sdario nn è un saputello.. ha ragione.. è tutto un bilancio.. quanta energia occorre per produrre quelle belle tavolette di idrogeno che ci fanno vedere nelle presentazioni di questi nuovi modelli.. tanta.. ergo.. irrealizzabile su larga scala..

  15. Paolo

    Tavolette di idrogeno??? devo dire che di segate se ne sentono tante ma che l’idrogeno è un gas e che è difficile anche da liquefare lo sanno tutti. In ogni caso sdario ha prefettamente ragione. In teoria dovrebbero saperlo tutti (almeno tutti quelli cha abbiano frequentato fino alla 3a media, gli altri non so). L’energia non si crea dal nulla, la si può estrarre da qualcosa che ne possieda. L’acqua, dal punto di vista chimico (non nucleare) è il composto a più bassa energia possibile, per questo i gli elementi che la compongono (idrogeno e ossigeno) ne cedono tanta quando si combinano. Ma quando l’acqua è già tale “è già bruciata”. Se dall’acqua si volesse estrarre idrogeno, lo si dovrebbe fare immettendo energia nel sistema (per esempio elettrolizzandola). L’energia che si otterrebbe successivamente ri-bruciando l’idrogeno con l’ossigeno sarebbe inferiore a quella spesa per generarlo. Si chiama primo principio della termodinamica e dice che l’energia in un sistema isolato si conserva. Alle medie viene enunciato come “l’energia non si crea ne si distrugge ma si trasforma”.
    L’unica eccezione nota al primo principio è il motore a gatto imburrato.

  16. Paolo

    PS. il motore in questione è uno scherzo.
    In realtà, in vero, ci sono delle situazioni postulate che potrebbero violare il primo principio della termodinamica. A livello dell’orizzonte degli eventi di un buco nero la generazione di una coppia di particelle virtuali, di cui una venisse inghiottita oltre l’orizzonte stesso- credo - provocherebbe la generazione netta di energia. In realtà non sono aggiornato su questo ed è possibile che la cosa si sia rivelata falsa per ragioni che ignoro. In ogni caso, escluderei che l’acqua della macchina serva per dare da bere ad un buco nero in miniatura (per chi capisce la battuta… potrebbe servire a tenerlo a mollo per evitare che evapori ;-)) ) . più facile che serva per dare da bere ad un gatto imburrato.



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