Questo ragazzo, fenomeno delle moto, corre a velocità insane per le strade di Stoccolma, provocando la polizia per poi lasciarle incredibili distanze durante gli inseguimenti.
Questo ragazzo performa un testacoda niente male, peccato non si sia assicurato che nei vicini 10 metri non ci fosse nessuna volante della polizia!
In questo programma televisivo (tedesco?), un conducente di pullman realizza una manovra a dir poco difficile, sopra un ponte, direi rischiando anche la vita.
La sua arma? La pazienza!
Questo ragazzo polacco ha sistemato la sua vecchia Fiat in maniera del tutto particolare: per andare al contrario.
Lui è molto bravo nel guidarla, ma l’impressione degli altri automobilisti deve essere stata grande!
Non so se sia vero o no, ma è di sicuro divertente:
un gruppo di ragazzi attacca del palloncini ad un’automobile, per farla alzare in cielo, ma quando riescono nell’intento la macchina è troppo lontana per essere ripresa.
Si chiamano Muri della morte e sono allestiti per lo spettacolo di alcuni estremi stuntmen.
Si comincia dalla base, e si acquista una velocità talmente elevata da rimanere incollati alle pareti, con le moto, ma anche con le auto!
Osservate quando le auto cominciano ad entrare in pista, ed esclamerete: “fake”, ma non lo è, per questo è un fenomeno molto diffuso!
Il record di resistenza su una di queste piste è del motociclista tedesco Martin Blume, che nel 1983, a Berlino, continuò a girare su una parete verticale per 7 ore e 13 secondi.
Avete mai visto un 360 gradi così veloce?
Una serie di “simpatici” incidenti in moto, o di stunts venuti male.
Pensate di essere dei grandi guidatori, e pensate che con voi al volante non succederà niente, e così non mettete neanche la cintura?
Ma è vero anche che un incidente non deve essere necessariamente provocato da voi, ma potrebbe esserlo da un motorino che passa col rosso, da un ubriaco o da 1000 altre cause. Indossate comunque la cintura.
Io la indosso, ma questo video mi fa sentire comunque stupido.
Presuntuosamente questo tizio, trasporta la sua bellissima motocicletta sopra la propria auto, e non si è ridicoli se si definisce ciò un azzardo.
Vediamo però cosa succede!
Dalla California, si chiama Mercedes ma ci presenta una Lamborghini Murcielago.
Non mi soffermerei tanto sull’auto, quanto sull’assurdo colore della stessa, quanto su di lei, veramente PERFETTA.
Magra ma sinuosa, occhi profondi, gambe interminabili, sensualità alle stelle.
Magica.