Grande. Robbie Williams è stato spinto giù dal palco durante un concerto da un fan, se così lo possiamo chiamare, mentre stava performando una canzone. La paura degli altri musicisti e del pubblico, ma tutto finisce bene.
Incredibile. Fantastica festa trash tedesca, il pianista, una versione di Rod Stewart coi crauti in testa, esegue la sua fantastica performance, acclamato dai compaesani quando succede il fattaccio: qualcuno da una botta all’asta del microfono, che va a finire esattamente ed incredibilmente nella bocca/gola della popstar.
La Fuckparade è una manifestazione di musica techno che si tiene a Berlino.
In verità dovete guardate il tizio a petto nudo cosa fa, quanto è convinto, come minaccia e come balla. Sembra Michael Jackson in Thriller.
In giro per il mondo è pieno di artisti di strada, a dire la verità che cercano di fare la giornata con qualche spettacolino. Non che sia giusto ci mancherebbe, sarebbe più saggio cercarsi un lavoro normale (dove possibile) ma c’è da dire che da noi in Italia questo tipo di cose non esistono quasi. Preferiscono lavare i vetri o fingersi zoppi, se non addirittura chiedere elemosina senza tanti fronzoli.
Pretty Ricky, noto personaggio nella musica nera USA ha lanciato un concorso per chi volesse apparire in uno dei suoi prossimi video. Alcuni ragazzi, dotati di un ritmo sopraffino e di un movimento di bacino non indifferente, si lanciano nella rappresentazione di una scena sessuale con oggetti inanimati, in questo caso qualsiasi cosa sia nella stanza.
Immediatamente però, oltre ad essere stati pubblicati numerosi tentativi tendenti a attirare l’attenzione di Pretty Ricky, nascono delle parodie del video che vi proponiamo.
Una di queste parodie ve la proponiamo appena sotto, ma prima guardate questo.
Questo secondo video appunto, è la parodia di quello che vi abbiamo proposto qua sopra, e i ragazzi in questo caso ci insegnerebbero, al posto di “come fare sesso”, “come bloggare”.
Carinissimo questo filmato: in pratica questo ragazzo ha realizzato un videoclip con un collage di rumori o suoni di autovettura, dandogli una musicalità.
Siamo alla stupidità assoluta. Molti guarderanno questo video e penseranno che sia colpa del B-boy, che prende in pieno volto il bambino accorso a giocare in mezzo alla pista. Invece io penso proprio che lui non c’entri niente, e la colpa sia tutta del genitore che l’ha lasciato andare. Comunque, bella botta!
Angelo, un nostro fedele visitatore, appassionato della cultura statunitense, ci propone una ripresa tratta dalla sua ultima visita nella grande mela. Un gruppo di breakdancers si esibisce sotto la metro di New York, nel tentativo di raccimolare qualche spiccio.
Recentemente ci avevamo proposto il filmato dei B-boy nel mondo e un pò più in la il Liquid motion, un ragazzo che ballava in maniera liquida, ma ricordatevi di dare un’occhiate agli Uniqlo dancing, un gruppo di ballerini giapponesi veramente incredibili.
Guardate il ragazzo a destra: mentre suona le percussioni con le bacchette, glie ne parte una che si fa a infilare esattamente dentro al naso. Che sfiga!
Ecco le cantanti del futuro, le giapponesine sceme. Prendono in giro chi si prende troppo sul serio mi sembra di capire. Oppure fanno a gara tra chi è più scemo. Una sorta di American’s idol giapponese.
Come recita il titolo del filmato, Claudia e Reynaldo hanno un anima salseira. Quando uno è innamorato del ballo insomma, non lo ferma neanche l’avere una gamba in meno. In effetti Reynaldo balla meglio di molti ragazzi con entrambe le gambe, che invece appaiono monchi, anche se a volte sono convinti di essere fenomeni. Lui balla con la stampella, sostituendola alla sua gamba naturale, e sembra veramente sciolto e naturale, ma ha una caratteristica che lo rende migliore: il sorriso.
Un bel filmato, in verità uno spot a un sito che sta per nascere, che raffigura B-boy da diverse città del mondo.
Il B-boy, per chi non lo sapesse, è un breakdancer, anche se nel tempo il termine ha accolto chiunque si occupi del mondo hip-hop.
A dire la verità non è la terza parte, ma il provino, che ha permesso al famoso beat boxer francese Joseph di farsi conoscere al pubblico e soprattutto su internet. Sempre inarrivabile.