So che è ciò che avete sempre voluto fare, e per l’occasione ho fatto realizzare un video.
Bene, cominciamo: prendete 5 metronomi ed avviateli, in ordine casuale, poi prendete una lastra di legno, metteteceli sopra, e mettete la lastra sopra 2 lattine, come nel video, poste in basso ai lati.
Vedrete che a questo punto, causa il movimento determinato dall’instabilità della struttura, i metronomi cominceranno invece a ordinarsi tra loro, come per magia.
Ora la vostra vita avrà un senso.
La notizia è di qualche giorno fa: una registrazione di appena 10 secondi del “Chiaro di Luna” è stata ritrovata in un archivio, a Parigi, da un gruppo di americani studiosi della storia del suono.
Il che non avrebbe nulla di speciale, se non per il fatto che la registrazione risale nientemeno che al 1860, circa venti anni prima che Edison eseguisse quella che - fino al 27/03/2008 - era stata considerata la prima registrazione audio della storia.
Édouard-Léon Scott de Martinville, un poco conosciuto tipografo francese, registrò il suono con un fonoautografo, uno strumento progettato per catturare il suono in modo visuale (imprimendo un particolare tracciato su una speciale lastra, il fonoautogramma) e non in grado di riprodurlo, successivamente.
Tuttavia, gli studiosi dei Laboratori di Berkeley sono stati in grado di riprodurre il fonoautogramma, con i risultati che potete apprezzare nel video.
Un pò lungo il video, ve lo dico subito, ma gli appassionati di musica non possono farselo scappare.
Paul Dateh, un giovane ma bravissimo violinista, inventa una sessione di musica con un suo amico, Inka One, bravo dj Hip Hop, e ciò che ne esce è musica di gran qualità, con richiami ad artisti della realtà USA.
Vi è mai capitato di udire improvvisamente una delle vostre canzoni preferite e di sentire l’irresistibile bisogno di ballare?
Sono sicuro di si, soprattutto da ubriachi.
Ecco cosa deve essere capitato a questo simpatico commesso di questo negozio (o almeno lo sembra essere) all’ascolto di un pezzo a lui gradito.
Si scatena, si dimena, e noi con lui, dalle risate.
Non ce ne vorranno le ragazze in carne, ma per fare la velina (o per proporsi tale) è senz’altro necessario rispettare certi canoni di forma fisica.
Il tentativo di Eva è indubbiamente apprezzabile, però bisogna fare qualcosa per il marsupio che si ritrova la davanti, e che sembra aumentare di volume ad ogni evoluzione…
Sulla musica, invece, possiamo dire che ci siamo!
Esiste, quindi, qualcuno che è veramente in grado di farsi le musiche da solo!
E non solo canticchiando o in beatbox, ma suonando contemporaneamente tutta una serie di strumenti diversi.
Nel filmato, Professor Gizmo, questo il suo nome, in una esibizione del 1991, nientemeno!
Sei in procinto di proferire il tuo fatidico SI, e la tua futura (forse) mogliettina si mette a cantare, se così si può dire, in questa maniera.
Io passerei alla violenza e poi scapperei.
E voi?