Il 32enne Friedrich Vernarelli ha investito con la sua auto Elizabeth Anne Gubbins e Mary Clare Collins, due ragazze irlandesi di 28 e 29 anni
Una delle due giovani è stata sbalzata per circa 40 metri mentre l’altra è stata trascinata per circa 60 metri.
Alcuni turisti americani che hanno assistito alla scena hanno riferito che le due vittime stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali e che l’automobilista “correva come un pazzo”.
Vernarelli, 32enne, figlio di Roberto, ufficiale della polizia municipale di Roma, è stato fermato con l’
accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso.
Nel sangue aveva un tasso di alcol quattro volte e mezzo superiore al limite previsto dalla legge, ma il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari.
C’è poco da dire è una tragedia: due ragazze morte e una vita distrutta
Così Roberto Vernarelli, padre di Friedrich, il giovane che stanotte ha investito e ucciso due ragazze irlandesi a Roma, commenta quanto accaduto in un’intervista rilasciata ad Agr.
Il fatto che abbia bevuto è una cosa strana perchè lui non beve. E’ un classico bamboccione che sta a casa in famiglia, quello che esce una volta ogni morte di Papa…coincidenza è uscito proprio ieri da qualche parte con qualcuno, non lo so…
Il figlio, afferma Vernarelli, non gli ha ancora raccontato nulla
lui non si ricorda niente, è distrutto e piange…Sa benissimo che quando fa un incidente si deve fermare, perchè è stupido scappare, primo o poi ti beccano, ando’ vai? Per cui tanto vale fermarsi. Io ho visto un filmato della 6, Italia 6, che c’è un testimone, un ragazzo americano che lo ha visto fermarsi dopo l’incidente, è risalito e poi se ne è andato. Si vede che è sceso, si è reso conto e ha perso la testa. La spiegazione logica è questa e suffragata da questa testimonianza
Al cronista che gli chiede se ha visto il video che gira sul web, in cui Friedrich guida senza le mani sul volante, Vernarelli risponde
queste sono cose che comunque tutti i ragazzi…bisogna vedere quando l’ha fatto, magari a vent’anni uno queste cose le fa, per giocare. Non lo so
E bisogna anche sorbirsi il fatto che non si ricorda niente, che non beve, che è un bamboccione (e sticazzi). E poi magari punteranno sull’infermità mentale per scagionarlo, magari aggiungendo anche quella del padre, ex vigile, che lo ha messo alla guida. Manicomio criminale per tutti e 2, ci metterei la firma, ma non sarà così.
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