Non so neanche io perchè lo pubblico, ma questo cose mi piacciono e mi disturbano allo stesso tempo.
Si tratta di un montaggio fatto appositamente per infastidire, un pò deviato, inquietante.
Andate fino in fondo, e notate la ragazza con l’ombrello. Lei starebbe benissimo nei miei peggiori incubi.
Il detto “cucirsi le labbra” in genere è un modo di dire per intendere che bisogna stare zitti, ma questo ragazzo ha preso sul serio la questione ed ha deciso di passare filo e ago e farlo veramente. A che pro?
Che schifo! Siamo nel corridoio di una casa di cura, e una telecamera a circuito chiuso riprende, quando 2 malati si incrociano. Uno ha in mano la tazza con i suoi escrementi, probabilmente viene dalla sua stanza e li sta andando a gettare, quando l’altro avvicinandosi fa come per starne lontano, schifandosi. Lui non ci sta e gli lancia tutto il contenuto in faccia allontanandosi, soddisfattissimo.
Quest’anno mio fratello è stato in un villaggio vacanze, ad El Kebir, e ne ha viste di tutti i colori.
Qualcuna l’ha filmata, e io ve la propongo.
Ecco il George Michael tunisino alle prese con uno dei suoi successi maggiori, I want your sex.
Io pensavo fosse degno di Dissacration, e quindi l’ho messo su youtube. Che ne dite?
Ubriaco? Forse.
Fatto sta che questo antipaticissimo tizio si tuffa nella Fontana de Trevi a ripetizione, arrampicandosi sulle rocce e facendolo da sempre più in alto, e sfidando le guardie.
Poi uscendo però, incappa in una brutta figura, meritata. E chissà come sarà finita.
Ammaliatore di folle? Venditore di sogni? Istruttore di anime? No, un deficiente.
Parla del potere della fiducia, chiede alla ragazza di lasciarsi andare all’indietro e cosa fa? Non la aggancia e la lascia cadere, provocandole una brutta botta al cranio. Quando è palese che lei sta male, lui continua a sostenere che lei sta bene e manda avanti lo show, finchè non lo cacciano, meritatamente.
Questo uomo oggi conduce televendite di successo negli USA.
Grande. Robbie Williams è stato spinto giù dal palco durante un concerto da un fan, se così lo possiamo chiamare, mentre stava performando una canzone. La paura degli altri musicisti e del pubblico, ma tutto finisce bene.
Pazzo, sale sulla ringhiera del ponte con la bicicletta e rimane in bilico per un bel pò! Non capisco come, anche fidandosi delle sue capacità, possa non farsela sotto di cadere dall’altra parte!
Stavo dando un’occhiata, ed oramai sono tanti i video su Dissacration riguardanti le bici, dategli un’occhiata.
Per quei pochi che non lo conoscessero, Tekken è un videogioco di botte (lo so che non è la definizione giusta, ma rido pensando quando da bambino giocavo e veniva qualche adulto che mi chiedeva “ce l’hai IL CALCIO?”, “e le MAGHINE?”, “l’ASTRONAVI?”, “le BOTTE?”).
Questo ragazzo, molto rabbioso (in verità non so se a me fa rabbia o pena), credo che stia cercando di vedere qualche filmato di preview del videogioco in questione, ma non ci riesca, perchè bannato dal server e poi perchè scarichi fakes, ossia qualcosa di diverso da ciò che si crede di scaricare.
Fatto sta che ha delle reazioni assolutamente anormali. PARECE UNA VERDULERA ALEMANA!!!
Un grazie a Michele per averci segnalato il filmato.
La violenza in persona questo Gangsta (detto in gergo). Prima ci delizia illustrandoci quanto sia forte, quanto sia da temere, quanto sia lui il vero e unico Gangsta, poi però passa all’azione e distrugge la prima macchina (con passeggeri) che gli capita sotto tiro. Pazzo.
Quando si dice che i videogiochi sono pericolosi, ecco cosa si intende. Questo ragazzo, forse appassionato di vecchi videogiochi (forse di The last ninja), si è inoltrato un pò troppo nella parte di un ninja, e corre per la città dubbioso se mostrare le sue capacità, o restare nascosto nei boschi, come effettivamente si addirebbe ad un vero ninja. Vince comunque la parte vanitosa, mostrandoci un ninja in versione più candid camera che riflessivo, dove ai boschi si preferisce la sabbia e le ragazze.
Ci trovassimo di fronte alla modernizzazione di una vecchia arte?
Balls of steel oramai lo conoscete no? Il programma dei pazzi potremmo definirlo, in cui dei tipi assurdi si cimentano in serie in imprese improbabili. E’ il turno dell’escapologist, che viene legato e lucchettato fino al collo e nel caso non riuscisse a liberarsi da tutto ciò da cui è stato ingabbiato, subirebbe delle torture enormi con le siringhe.