Bob Pardington, membro del Keystone Design Union, un’elitario e privato consorzio di talenti con sede a New York, ha pensato di creare uno strumento per siglare contratti, che funzionasse più come una stretta di mano che come una classica penna: una stilografica in grado di scrivere col sangue.
Recentemente, al Ces di Las Vegas, la manifestazione che fa da vetrina per tutte le nuove applicazioni web e non, è stato presentato un prodotto che ritengo davvero interessante: Wireless Electricity.
Posizionando un catalizzatore di energia, e puntandogli contro un generatore di energia senza fili, si è in grado di creare una “zona energetica”, che servirebbe a ricaricare eventuali dispositivi siti in essa, ovviamente predisposti a questo tipo di tecnologia.
Pronti a veder sparire i fili dalle vostre scrivanie?
Nel lontano (informaticamente parlando) 1996, in un ufficio della Apple, i dipendenti ricevettero istruzione di realizzare un grande domino con i modem Newton che sarebbero stati in quei giorni sostituiti.
Youtube non c’era, ora si.
La Macrovision ha creato un prodotto, il telefonino Picop, che sarebbe in gradi di proiettare su qualsiasi tipo di parete, immagini ad alta definizione. Certo, non è una tecnologia perfetta, c’è molto da migliorare e da implementare, ma l’idea è ottima, e sono sicuro che avrà degli sviluppi molto positivi nel prossimo futuro.
Beh che dire, geniale!
Gli spazzaneve in genere non fanno altro che spostare la neve, per liberare il percorso e renderlo agibile.
Questo strumento invece, accumula la neve, e ne crea dei blocchi, da poter rimuovere con facilità.
Ma non c’è niente di simile per la spazzatura?
Questo ragazzo tedesco, si diverte a modificare i cartelloni stradali col suo computer wifi.
Guardate che roba!
Mi ricorda una pubblicità, di qualche prodotto da ufficio o macchina fotografica, qualcuno mi può aiutare?
Fatto sta che la ragazza ha talento da vendere, e stupisce col suo montaggio.
Lo so che Dissacration è seguito da molti geek, e questo filmato è principalmente per loro:
si tratta di un IBM 5150, a dire dell’autore del filmato il primo pc sul mercato (vero o bugia?), che viene testato con delle applicazioni moderne, di certo non paragonabili a quelle attuali, ma comunque in grado di richiedere delle discrete risorse per funzionare a dovere.
L’IBM 5150 infatti monta 640k di memoria e 10mb di disco fisso, ma è in grado di riprodurre delle animazioni a ben 30 frames per secondo!
Insomma, è vero che l’hardware conta, ma bisogna anche sapere ottimizzare le proprie applicazioni, vero geeks?
Questo dispositivo USB, vi permetterà, nei momenti di lavoro intenso e di solitudine, di far sentire al vostro partner il vostri bisogno di lui.
Con un Moo moo, sai più vicino al tuo o alla tua lei, in maniera abbastanza ridicola.