Non è benzina, diesel, GPL o metano. Questa macchina va ad aria compressa.
Dove sarà finita? Sparita, proprio tra l’aria della quale si nutre.
Un caso?
Il suono, come noto, altro non è che la percezione della vibrazione di un corpo trasmessa attraverso l’aria.
Non è detto, però, che la riproduzione di una sorgente sonora debba necessariamente essere realizzata con un altoparlante elettromagnetico: certo, questa è la modalità più diffusa, visto il basso costo e la facilità di realizzazione, nonchè l’elevata qualità dell’audio prodotto.
Tuttavia, possono esistere anche altri modi per giungere allo stesso risultato.
Il “Plasma speaker”, o altoparlante a ionizzazione, si differenzia dagli altoparlanti elettromagnetici in quanto non utilizza parti meccaniche per la compressione dell’aria (e quindi la produzione del suono), ma sfrutta la modulazione del plasma (effetto corona) per ottenere il medesimo risultato.
La controindicazione sta nel fatto che una tecnologia di questo tipo non è in grado di spostare grandi volumi d’aria, e perciò si orienta a soddisfare solo le esigenze della produzione di suoni ad elevata frequenza (tweeters).
Nel filmato possiamo apprezzare un esempio reale di funzionamento dell’altoparlante in questione, che - da quanto si può vedere - può essere anche da voi (comodamente) realizzato! Inutile dire che la qualità dell’audio sembra davvero buona.
IED è l’acronimo di Improvised Explosive Device ed è una bomba costruita ed utilizzata in sessioni di guerra non convenzionali, generalmente utilizzata per infastidire, e si trova spesso sotto il terreno.
In questo caso ne vediamo 2:
-la prima viene avvicinata con un robot di 400mila$, che ovviamente esplode in aria.
-la seconda scoppia poco prima il passaggio di un carrarmato.
Entrambe comunque sono scoppiate in Iraq.