Giochi da deficienti giochi da giapponesi.
Ok, ma almeno fanno fare due risate al pubblico no?
Guardate questo gioco, moderno tiro della fune, aggiornato in maniera demente.

Vi sfido a giocare a questo gioco, ed a postare i vostri risultati nel commenti, senza barare.
Beh, mi sembra proprio sia il caso di dirlo no?
Ve lo ricordate Simon, uno dei giochi più semplici e geniali di sempre?
Guardate questo ragazzo che memoria!
Da bambini quanto avreste voluto prendere ciò che la grù non ci avrebbe mai consegnato?
Beh, fate un figlio e potrete vincere tutti i premi desiderati.
In alcune scuole americane c’è una tradizione che prevede la mummificazione degli studenti (ottenuta con il cellophane), ed una gara ad ostacoli degli stessi, ovviamente altamente ridicola.
Ma si fa ancora più ridicola se succedono cose come questa.
C’è stato un periodo della storia del 900 in cui evidentemente, le tasche dei consumatori strabordavano, ed ogni cavolata era valida per essere acquistata.
Peccato che sembra sia stato proprio questo il gioco che abbia contribuito a compromettere definitivamente i neuroni della civiltà occidentale.
Quasi quasi ci faccio un pensiero e vedo di trovarlo su Ebay, così divento deficiente anche io e non soffro alla visione di tale scempiaggine.
Avere la pazienza di fare un puzzle da 14.000 pezzi è encomiabile, pensare di distruggerlo subito dopo è da folli.
Non se il puzzle in questione è - in realtà - un enorme domino, costruito appunto con 14.000 mattoncini variopinti e tanta, tantissima pazienza. Anche perchè c’è un gatto, che gira nei paraggi, e questa è una costante delle produzioni di Flippycat, l’autore.
Che non disdegna di arricchire i suoi video con statistiche dettagliate sui risultati delle sue opere: su questo, 14.203 pezzi usati, di cui circa 300, alla fine, non sono caduti.