E’ appurato: l’uomo non può nulla contro il trampolino.
Se si da un’occhiata in giro per internet, in effetti, non si hanno quasi prove che l’uomo abbiamo mai vinto un incontro. E questo fa si che il punteggio sia:
Trampolino 453.187
Uomo 1
Quell’1 è una diceria sembra, in quanto non esistono prove video dell’impresa.
Fare il news reporter è molto pericoloso, perchè spesso si incappa in incidenti come quelli che vedete nel video: animali che ti assalgono, uomini o donne aggressivi, moto incontrollabili, eventi naturali. Insomma, bisogna essere pronti a tutto.
Le liti tra italiani in macchina sono fantastiche, sempre piene di tante parole e pochi fatti, a rispecchiare la nostra essenza.
Ecco allora quella provocata dal più classico degli incidenti: lui davanti si ferma all’improvviso, e quello che arriva dietro lo prende in pieno.
Di chi sarà la colpa? Beh, la colpa è sempre di chi tampona, ma a noi delle regole non interessa, ci interessa solo farci rispettare. Ed allora alziamo il casino!
Questa donna viene messa sotto durante un attraversamento di questa pericolosa strada moscovita.
Come potete vedere l’atto risulta improponibile sin dai primi passi (è insensibile da dire ma sembra una partita a Frog), e la donna avrebbe dovuto probabilmente rinunciare da subito, se non proprio non iniziare proprio “l’avventura”.
D’accordo che ci sia stata negligenza da parte del guidatore, ma è anche vero che non ci sono strisce pedonali.
Ciò che vi chiedo è:
Vado pazzi per i tipi convinti che fanno una figura di cacca davanti alle telecamere.
Questo tizio fa il fenomeno con la sua Harley, si accorge della telecamera, sale quindi in piedi in equilibrio, ma succede il fattaccio.
Le auto di Formula 1 hanno oggi raggiunto un livello di sicurezza tale da garantire al pilota di rimanere pressochè illeso anche in caso di incidente gravissimo o a seguito del ribaltamento della vettura.
C’è ancora molto da fare sulle due ruote, dove a fronte dello sviluppo di sistemi di sicurezza attiva, è purtroppo più complesso dotare il veicolo di sistemi di sicurezza passiva.
In questo filmato, risalente al 1996, vediamo come un sidecar, lanciato diritto contro un muro di cemento - a causa della rottura di un sostegno del mozzo posteriore - si polverizzi letteralmente.
Per fortuna del passeggero (Adolf Hanni), questo ha fatto in tempo a buttarsi prima della collisione, rialzandosi da solo.
Incredibile a dirsi, ma anche Shane Soutar (il pilota) ne esce “solo” con un ginocchio, un braccio e qualche osso rotto. Pochi anni fa anche vinto il campionato nazionale Australiano.