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  • 25
  • Set

I 10 più moderni metodi di esecuzione capitale

Di Pizzicone, in Varie.

Nella storia dell’umanità, le tecniche di tortura e di esecuzione utilizzate sono state moltissime, come se esistesse una scienza del dolore, che le studiasse più atroci e dolorose possibili.
In questa lista vorrei proporvi le 10 più moderne, le più giovani. In effetti tutte, tranne 2, sono ancora in uso. Atroce ma vero:

Iniezione letale
Prima dell’esecuzione, il prigioniero viene preparato alla morte:cambio di abbigliamento, ultimo pasto, doccia. Dopodichè viene portato nella camera dove verrà ucciso, e gli vengono inseriti 2 tubi dalla camera antistante, nelle braccia, che gli passeranno una soluzione salina.

Sedia elettrica
La sedia elettrica è stata inventata da Harold P. Brown, impiegato presso Thomas Edison, al solo scopo di trovare un uso della elettricità per le esecuzioni.
La prima esecuzione è stata fatta a New York nel 1890.
In questo tipo di esecuzione, il prigioniero viene legato alla sedia con dei lacci di metallo, ed un cappello, anche questo di metallo (e bagnato), viene applicato alla testa per passare elettricità, creando un circuito chiuso con gli elettrodi piazzati sulle gambe.
A seconda dello stato fisico del paziente, 2 scosse dovrebbero bastare ad ucciderlo.

Camera a gas
E’ stata utilizzata per anni ed è conosciuta fortemente per l’utilizzo che ne fece la Germania di Hitler nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale.
I 5 stati che la usano ancora negli USA, “permettono” ai prigionieri di scegliere se morire con la camera o con un’iniezione letale.
L’ultima esecuzione è avvenuta in Arizona nel 1999, verso Walter LaGrand.
Una volta azionato il meccanismo a gas, il prigioniero dovrebbe prendere respiri ampi per perdere coscienza velocemente, ma nella maggior parte dei casi trattiene il respiro. La morte è dolorosa e spiacevole.

Sparo in testa
E’ il metodo più utilizzato nel mondo, diffuso in 70 paesi, ed in particolar modo in Russia ed in Cina, dove è attualmente in uso, e dove può colpire indifferentemente il collo o la testa. In Taiwan invece il prigioniero viene prima anestetizzato, per evitargli il dolore.

Squadra di esecuzione
E’ considerato da molti come un metodo d’onore, e per questo non è utilizzato per i criminali di guerra. Anche se il metodo cambia di paese in paese, generalmente il prigioniero viene bendato e legato.
Un gruppo di cecchini poi, spara un colpo secco al cuore, ma uno dei partecipanti all’esecuzione, ha la canna vuota, per farlo sentire meno colpevole.

Impiccagione
I metodi utilizzati sono molti, e cambia con loro anche la velocità in cui muore il prigioniero. Può morire strangolato oppure per collo rotto.

Decapitazione
In alcune nazioni islamiche, dove vige la legge della Sharia, rimane un metodo utilizzatissimo. Lo strumento più usato è spada a singola lama, un pò curvata. L’Arabia Saudita forse è il paese che utilizza di più questo metodo. Generalmente l’esecuzione viene effettuata il venerdì sera davanti a una moschea molto frequentata, dopo la cerimonia.
I motivi dell’esecuzione possono essere molteplici: stupro, omicidio, crimini di droga, apostasi (ossia rifiuto della fede religiosa).

Ghigliottina
Contrariamente a quanto si dice, Joseph-Ignace Guillotin non ha inventato la ghigliottina, ma l’ha solo consigliata come metodo molto veloce, per persone non rispettabili.
Il disegno della prima ghigliottina è da attribuire a Antoine Louis.
Questo è uno dei metodi che non viene più utilizzato. L’ultima esecuzione (ecco il video), risale al 1958, ed è diventata fuorilegge nel 1981.

Lapidazione
La lapidazione è quando il movimento di una persona è ristretto, e gli vengono tirate delle pietre finchè non muore.
Secondo la Sharia, questo è un metodo accettabile, ed è infatti molto diffuso in molto paesi islamici.
In Iran, è possibile essere lapidati per semplice adulterio.
La legge della Sharia dice anche che le pietre non devono essere sufficientemente grandi da poter uccidere con il lancio di soli 2 elementi.
Purtroppo alcune esecuzioni, in paesi come Afghanistan, Nigeria, Iran, Pakistan, Sudan, Aarabia Saudita ed Emirati Arabi, vengono effettuate senza neanche un processo.

Strangolamento
Lo strangolamento è il secondo metodo di esecuzione in lista che non viene più sanzionato per legge, ma viene ancora utilizzato nella legione straniera francese.
La garrota è uno strumento che strangola il prigioniero fino alla morte, e può anche essere usato per spezzare il collo.
E’ stato particolarmente utilizzato in Spagna prima che venisse messo fuori legge nel 1978, con l’abolizione della pena di morte.
Alcuni modelli incorporano una lastra di metallo che si conficca nella spina dorsale, rompendo il collo, e prendono il nome di Garrota catalana.
L’ultima esecuzione fu effettuata su José Luis Cerveto nel 1977.
L’Andorra fu l’ultimo paese a metterlo fuori legge, nel 1990.


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