Non esultate, non si tratta di qualcosa con cui “giocare”, ma di una vera e propria sega, realizzata pe essere sicura, ed evitare incidenti come il taglio totale di dita e di mani.
Tanto assurdi non sono a dire il vero, anche perchè probabilmente se non si fossero scontrati loro con le leggi della fisica, oggi non avremmo le tecnologie che stiamo utilizzando.
Il video non è corto, come potete vedere, ma a mio avviso vale la pena gustarselo, un pò per curiosità, un pò per cultura personale, un pò per farci due risate ed un pò per farci capire quanta è lunga la strada della scienza.
La Festo ha ideato questi 2 progetti per testare le capacità di adattività di elementi meccanico-elettronici all’ambiente, realizzando una specie di medusa che possa navigare, ed un’altra che possa volare. Impressionanti, per leggerezze e complessità.
Avete gente a cena? Siete stufi di dover chiedere aiuto per spostare un tavolo da una stanza all’altra? Ecco la soluzione: il tavolo mobile, che con una semplice spinta camminerà per voi!
Quanto mi piacciono queste idee.
Perchè un treno dovrebbe perdere tempo a fermarsi quando è possibile non farlo?
Una società taiwanese ha inventato una specie di vagone che si “attacca” alla parte superiore del treno quando questo passa, ed un altro che si sgancia per rilasciare i passeggeri in discesa. Nel primo caso ovviamente poi i passeggeri avranno modo di scendere all’interno del treno vero e proprio, liberando il vagone addizionale che servirebbe poi per rilasciare i passeggeri desiderosi di scendere alla stazione successiva.
Il futuro?
Una luce, una pistola, chissà che altro, tutto “in trasformazione”.
Comoda, ma per cosa?
Purtroppo vi siamo persi le vicende del Santa Pasiensa (1), missile ad acqua nostrano. Ma facciamo in tempo ad ammirare le vicende del secondo e del terzo, con progressivi miglioramenti (il paracadute è uno di questi), e riconoscimenti internazionali.
Fateci sapere per il quarto!
Fantastico, veramente. Ma non per l’invenzione in se, ma per il fake.
La serietà che viene messa nel spiegare come costruire delle scarpe-hoover, e la demenzialità della dimostrazione mi fanno sdraiare a terra.
Io non so se il creatore avesse voluto dare impressione di serietà o no, fatto sta che è quasi impossibile credergli.
Ecco, queste sono le cavolate che piacciono a me, quindi se credete di realizzarne uno, dovete chiamarmi.
Si tratta di un megascivolo che si propone di lanciarvi con un megatuffo dentro l’acqua, per il piacere dei partecipanti.
Che goduria.