Un rigore assolutamente perfetto, perchè permette all’attaccante di ribattere in porta.
Probabilmente non aveva studiato bene i pericoli del terreno.
Probabilmente ignorava dell’esistenza di quell’ostacolo, in quel posto preciso.
Probabilmente la fortuna non è stata dalla sua parte.
Sicuramente avrà problemi per andare al bagno, dopo questo inconveniente!
Momento di tensione, tutti gli occhi puntati su di te, è il momento decisivo della partita, il rigore che potrebbe cambiare il campionato.
Lo batti, male, il portiere te lo para, male (ammazza che pippe), la palla rotola sul palo opposto e sai (o forse no perchè sei una pippa), che se la tocchi di prima e la palla entra in rete è gol!
Un istante che ne dura 300, ti avvicini, corri e corri, ma invece di prendere la palla colpisci il palo con un volto.
Un altro istante che ne dura 300, ma questa volta vedi tutto nero.
E se le nostre lapdanciste (si dice così? Forse lap dancers) abbiano imparato dagli africani a ballare? Tutto è possibile.
Questi africani, di Nile High Camp a Jinja, Uganda, non saranno sexy quanto Demi Moore in Striptease, ma di sicuro sono bravi, e probabilmente, molto più “equilibrati”.