Evidentemente Kanye West ha deciso di differenziare il suo business, e deciso di lanciare un prodotto che faccia sentire la gente comune proprio come lui.
Mi auguro davvero che si tratti di uno scherzo.
Converrete con me che i tempi sono cambiati, e questo spot, dedicato al gelato, osservato oggi quando in tv non passano altro che provocazioni e tutto è malizia, suona perlomeno inadatto, tanto da poter essere censurato fosse uscito domani.
Ingenuità o gli autori avevano visto lungo?
Lo spot del 2078.
Mi spiegate perchè esiste però?
Chi non conosce i cugino di Willy il principe di Bel Air, ossia Carlton? Come no? Il cugino serio di Willy che finiva per essere ancora più scemo di lui!
Beh, forse lo conoscete in quella versione, ma di certo non sapete cosa ha fatto in passato, ed io ve lo mostrerò.
Guardate questo clip, in cui il nostro Alfonso Ribeiro, suo vero nome, ci insegna la breakdance con un bellissimo libro da acquistare in edicola, in cui sono mostrati, “passo passo”, i passaggi per ottenere un moonwalker eccellente e degli effetti strabilianti.
Compra il fantastico libro anche tu, e diventa ancora più scemo di Carlton!
Certo, la fantasia degli autori di spot pubblicitari non ha davvero limite.
E’ il caso dell’advertise di casa Ford per pubblicizzare la nuova Ka, nel quale la sapiente animazione di un orco si ciba degli umani fuoriusciti da una vettura della serie.
Probabilmente in Italia non lo vedremo mai, ma è di sicuro effetto e divertente!
C’è stato un periodo della storia del 900 in cui evidentemente, le tasche dei consumatori strabordavano, ed ogni cavolata era valida per essere acquistata.
Peccato che sembra sia stato proprio questo il gioco che abbia contribuito a compromettere definitivamente i neuroni della civiltà occidentale.
Quasi quasi ci faccio un pensiero e vedo di trovarlo su Ebay, così divento deficiente anche io e non soffro alla visione di tale scempiaggine.
Questo è un metodo che certamente vi renderà antipatico nei confronti delle donne, ma vi farà rimediare un bel Chupa Chups.
Le intenzioni non sembravano queste, ma come dire, a caval donato, si guarda solo in bocca.
Mi hanno sempre consigliato di non mangiare nei ristoranti dove fuori vi sono in bella mostra le foto delle pietanze. Ovviamente non sono minimamente in grado di produrre ciò che promettono, e generalmente si tratta di locali turistici situati in zone turistiche, che non puntano a dare cibo di qualità al cliente ma piuttosto a dargli la batosta una volta ed a troncare il rapporto.
Quello che più mi fa incavolare però è il fenomeno descritto in questo breve video, secondo il quale MAI il prodotto confezionato ha l’aspetto di quello mostrato in foto.
Va bene promuoversi bene, ma io credo che quando la differenza sia troppa, la pubblicità ti si ritorce contro.
I video scartati (ma non del tutto), di oggi:
L’uomo più alto del mondo incontra quello più basso