Una nuova puntata della nuovissima rubrica “bevetela na cosa si te va”.
Come vedrete, questa ragazza si è addormentata sulla tazza, evidentemente attendendo l’ennesima “sboccata”. Sarei ipocrita a dire che non mi sia mai capitato, anzi.
Ed a voi?
Volevo inaugurare una nuova rubrica: Bevetela na cosa si te va
E che vuol dire? Ma come che vuol dire? Da oggi, quando vedete qualcuno che sta bevendo molto o è ubriaco, ditegli:
Poi parliamo degli arbitri italiani. Guardate questo: non si regge in piedi, e non vuole neanche l’aiuto degli assistenti per essere portato fuori. Poi, da vera star, saluta il pubblico all’uscita.
Menti contorte davvero.
Questo documentario della Disney, datato 1974, dimostra come anche gli animali possano finire in balia dell’alcool, sebbene involontariamente.
Sembra che gli stessi, avendo mangiato dei frutti in decomposizione, ne subirono nei loro stomaci la fermentazione, ed il tutto si trasformò di in una sostanza alcolica.
Eccone il risultato.
Sapete quanto mi batto per le cinture di sicurezza e per una guida da sobri.
Questo video, sebbene sia uno spot, mostra delle reali immagini di passeggeri di taxi, e mostra il loro stato, le loro sonnolenze, il loro nervosismo.
E meno male che sono in taxi, pensate fossero stati alla guida.
Questo uomo, ripreso da una telecamera a circuito chiuso, scende dal treno, ma è talmente ubriaco da non reggersi in piedi, e casca sulle rotaie di un binario in disuso.
Notate come sembri pesargli la testa.
Senza parole.
Si tratta di una compilation, devo dire completissima, di gente ripresa in stato di ebbrezza: o nel tentativo di rimanere in piedi, o nel tentativo di stupire gli amici con una performance particolare, o…chi più ne ha più ne metta, tutti siamo stati ubriachi nella vita!
Grazie ad Hyper per la segnalazione
“Il mio nome è Jacqueline Saburido. Questa è una mia foto prima che venissi colpita da un automobilista ubriaco, prima che l’auto prendesse fuoco, prima che 2 dei miei amici morissero, prima che necessitassi di 40 operazioni chirurgiche. Questa sono io quando la mia vita era uguale a quella di tutti gli altri ragazzi del college.”
“Questa sono io dopo essere stata colpita da un automobilista ubriaco.”
Ok, non è il massimo della finezza, ma guardate come si è ridotto questo uomo: apre lo sportello, rigetta, poi casca a terra, anzi, dentro una pozzanghera. Nonostante il tempo passi sembra non riprendersi, e tra una mano e l’altra finisce a terra di nuovo, e di nuovo, e di nuovo!
Bevitela na cosa se te va!
Non so cosa possano aver assunto questi 2 russi. Droga? 4 litri ciascuno di alcool?
Fatto sta che non riescono neanche ad alzarsi in piedi.
Raccapricciante.
E’ li che rigetta in bagno, piegato sulla tazza, quando i suoi coinquilini bussano alla porta per assicurarsi che stia bene, e per prenderlo per i fondelli. Lui appare decisamente stralunato, ed opta per un calcio a chiudere la porta, che però non regge, e gli crolla in testa.
Si sarà ripreso?