A giudicare dagli articoli di oggi, con Andrea Vadrucci, i Tool e questo, sembra un blog di video musicali.
Sappiamo che non è così, ma oggi capitavano questi 3 video in sequenza e non ho potuto fare a meno di proporveli.
Durante una cerimonia, direi qualche anno fa, un’intera famiglia di cimenta col karaoke in una delle canzoni più difficili della storia: That’s What Friends Are For, di Dionne Warwick.
Beh, posso capire provarci, farsi due risate, ma riprendersi in video era proprio necessario? (cit.)
Il video non è nuovissimo, ma ne ho trovato un altro che lo integra, e visto che non ve l’avevo ancora proposto, eccolo qua.
Si tratta di un fantomatico showman messicano, che delizia la platea col suo ballo, molto articolato ed adattissimo alle sue forme snelle e longilinee.
In sostanza il tizio fa una brutta fine, e con lui tutto lo show.
Così sembrava. Ma come potete vedere, un esame più attento da parte di alcuni esperti dell’ente investigativo messicano, che hanno analizzato le immagini con delle lenti speciali, ha scoperto la tremenda verità.
Non siamo soli.
Attenzione: prossimità di strada musicale
Qualche anno fa in Giappone, membri dell’Hokkaido industrial research institute, cominciò a creare delle linee sottili sulle strade vicine al loro stabile. L’idea appartiene a Mr. Shinoda, che, avendo un pò di tempo da perdere e molto ingegno, pensò che queste linee, in sequenza, percorse con la macchina ad una velocità specifica, avrebbero "suonato".
Il risultato, la "melody road", può essere visto sotto, e le linee hanno una grandezza di 6-12mm: più angusto è l’intervallo, più acuto è il suono.
Queste caratteristiche strisce, possono essere trovate in 3 località del Giappone: Hokkaido, Wakayama e Gunma, dove la velocità ideale è considerata 40kmh.
Non aspettatevi un’orchestra virtuale, non è ottima musica, ma una combinazione vincente di ingegno, fantasia e buona volontà.
Ecco il video:
Se Bin Laden fosse così, non ne avremmo paura, anzi ne vorremmo migliaia!
Quando si parla di sederi e di muoversi, le ragazze di colore non hanno eguali. E’ il caso di questa nostra amica, che muove il suo didietro, o come si suol dire negli ultimi tempi, il lato b, in maniera impressi
Avete mai visto un Panda ballare ed emulare 50cent? Ecco, questo è PandaCent, il Panda appassionato ti Hip-Hop!
Anche la Sud Corea ha il suo corrispondente American Idol, e ci sono talenti niente male.
Questa ragazzina ha una voce a dir poco allucinante, da nera.
Questo grissino umano non si rende conto di essere ripreso mentre improvvisa una lap dance con un separatore in ufficio.
Ma quando se ne rende conto non fa nulla per nascondere la drag queen che è in lui!
Presumibilmente quando questo agente si è presentato al campus hanno avuto tutti paura. Deve essere stato però poi piacevole scoprire che è più matto di loro.
Infatti il pazzo in questione di mette a ballare, con tanto di telecamera che lo riprende.