Assolutamente geniale! Pensavate che il wrestling non è abbastanza finto? Pensavate che tutto sommato fosse diventato noioso?
DIrettamente dal Giappone, arriva il wrestler invisibile, indomabile ed imbattibile combattente.
A farne le spese è il povero e bravissimo “Nun te vedo”.
Ma una domanda mi sorge spontanea: Perchè se veramente il wrestler è invisibile, “Nun te vedo” sembra vederlo?
Evidentemente al pubblico non stava bene che l’incontro fosse totalmente finto, e si ribella, inscenando un lancio di sedie sul ring, ovviamente, incredibilmente, platealmente finto a sua volta.
Finto, tutto finto, siamo nel regno del wrestling.
Inutile che vi chieda se il wrestling è realistico o no, perchè già so la risposta, ma la verità è che tutti sanno che si tratta di qualcosa di totalmente costruito, ma viene comunque considerato uno spettacolo, come fosse una serie a puntate, dove è interessante capire cosa succederrà nelle prossime “puntate”.
Ok, però evitate almeno di farci vedere i cronisti che leggono TOTALMENTE dal copione, perchè non è che guardando Lost si noti il gobbo!
Assolutamente da malati di mente, ma indubbiamente geniale:
immaginate un marchingegno che tramuta la vostra partita a braccio di ferro in comandi tipici di un videogioco, e immaginate che questi impulsi siano direttamente connessi ad una partita a Tetris, in doppio pergiunta.
Ora immaginate di dover riuscire, tramite la forza delle vostra braccine a spostare i blocchi di Tetris dove vogliate, lottando con la resistenza dell’avversario. Ora pensate di far durare la vostra partita più di 30 secondi. Bene, state sognando.